L’acqua a Taranto: la gestione dell’Acquedotto Pugliese
Taranto, la città dei due mari, riceve la sua acqua potabile principalmente attraverso l’imponente infrastruttura di Acquedotto Pugliese. La risorsa captata dai bacini del Sele e del Calore viene integrata, a seconda delle necessità stagionali, con altre fonti regionali. Nonostante la complessità del territorio industriale circostante, l’acqua distribuita nelle reti civili è costantemente controllata e risponde a tutti i parametri di sicurezza. Tuttavia, l’elevato residuo fisso e la presenza di cloro rendono l’esperienza d’uso domestico spesso distante dall’ideale di purezza cercato dai cittadini.
| Parametro | Valore Medio Stimato |
|---|---|
| Durezza | 26 – 34 °f |
| pH | 7.0 – 7.5 |
| Residuo Fisso a 180°C | 380 – 520 mg/l |
Focus sul residuo fisso e sulle incrostazioni a Taranto
Il residuo fisso indica la quantità di minerali disciolti nell’acqua dopo l’evaporazione. A Taranto, valori medi intorno ai 450 mg/l classificano l’acqua come mediamente mineralizzata. Se da un lato questo apporta minerali utili, dall’altro favorisce la formazione di depositi calcarei che ostruiscono filtri e soffioni, e compromettono l’efficienza degli scambiatori di calore. Il sapore, influenzato dal cloro necessario per la sicurezza igienica, è l’altro fattore critico che spinge i tarantini a preferire le pesanti casse d’acqua del supermercato.
Il risparmio reale per una famiglia a Taranto
Una famiglia di 4 persone a Taranto consuma mediamente 1.500 bottiglie di plastica da 1,5 litri in un anno. Considerando un costo di 0,40 € per bottiglia, la spesa è di 600 € annui. Ma il risparmio reale con un sistema AQUO è superiore: la protezione dal calcare riduce i costi di riparazione della caldaia (circa 150 € a intervento) e abbassa il consumo di detersivi e brillantanti. In totale, il risparmio annuale stimato supera i 750 €. Senza contare il valore inestimabile di non dover più trasportare pesi e di contribuire alla salvaguardia dei nostri mari riducendo la plastica.
FAQ – Domande frequenti sull’acqua a Taranto
L’acqua di Taranto è buona per cucinare la pasta?
Sì, ma un’acqua meno dura e priva di cloro permette di preservare meglio i sapori originali delle materie prime, specialmente per cotture lunghe o brodi.
Qual è la differenza tra Ultrafiltrazione e Osmosi?
L’Ultrafiltrazione (Tecnologia Purezza) rimuove batteri e sedimenti lasciando i sali minerali. L’Osmosi (Tecnologia Osmo) rimuove quasi tutto, inclusa la durezza eccessiva, rendendo l’acqua leggerissima.
I sistemi AQUO sono ingombranti?
Assolutamente no. I modelli della linea Floor sono progettati per scomparire sotto lo zoccolo della cucina, sfruttando spazi solitamente inutilizzati.
Il Configuratore AQUO per un’acqua su misura a Taranto
AQUOShop offre ai cittadini tarantini la possibilità di personalizzare la propria acqua. Tramite il Configuratore, puoi definire la Tecnologia (Gusto, Purezza o Leggerezza), il Posizionamento (Sotto lavello, Floor o Top) e il Design del rubinetto, scegliendo tra diverse finiture per adattarsi alla tua cucina. Puoi inoltre decidere il tipo di erogazione: Liscia, Ice o Frizz. Acquistare tramite il configuratore non è solo comodo, ma permette di accedere a sconti sui ricambi originali e alla garanzia estesa, assicurando un’acqua perfetta per molti anni.